Beni confiscati per un totale di 160 milioni di euro. L’operazione è stata eseguita dalla Guardia di Finanza, dando esecuzione a un provvedimento di confisca di prevenzione del Tribunale di Catanzaro.
I destinatari sono stati tre imprenditori, padre e due figli, di cui uno condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, mentre gli altri due per autoriciclaggio, trasferimento di valori ed estorsione.
I tre avevano costruito una vera e propria holding familiare che aveva intrecciato legami con importanti cosche del territorio.
Sequestrate sette società con diverse sedi dislocate nel catanzarese, 43 rapporti bancari, 45 appezzamenti di terreno, 79 unità immobiliari, 80 automezzi.
Gran parte del patrimonio era già stato sequestrato nel maggio del 2021.