PAOLA – La procura di Paola ha chiesto il rinvio a giudizio per l’automobilista che è accusato di aver causato l’incidente a Belvedere Marittimo, costato la vita a V.P., 73 anni del luogo, investito mentre era a bordo del suo scooter.

L’indagato, secondo le ipotesi formulate, avrebbe urtato lo scooter dell’incolpevole centauro, il 16 agosto 2023, in prossimità del bivio nord di Belvedere Marittimo, in via G.Fortunato.

I congiunti del deceduto attendono risposte.

“Nulla e nessuno potranno mai riportare indietro il nostro caro – si legge in una nota – ma ora i suoi familiari potranno quanto meno rendergli un po’ di giustizia”.

Al termine delle indagini preliminari sul tragico incidente stradale occorso il 16 agosto 2023, e costato la vita al settantatreenne di Belvedere Marittimo, il PM titolare dell’indagine ha chiesto il rinvio a giudizio per il reato di omicidio stradale per S. S. residente a Torre del Greco (NA)”, il conducente dell’auto che secondo quanto emerso dalle indagini avrebbe urtato lo scooter su cui procedeva la vittima, ed il GUP del Tribunale di Paola ha fissato l’udienza preliminare.

Il sinistro, rilevato dai carabinieri della locale stazione e poi ricostruito nei dettagli dal consulente del P.M. è avvenuto il 16 agosto 2023, poco prima delle 13.00, a Belvedere Marittimo, in via G.Fortunato.

L’indagato, che secondo quanto sostiene il pm avrebbe causato l’incidente “è imputato del reato p. e p.dall’art. 589-bis co. 1 c.p. poiché, per colpa generica derivante da negligenza, imprudenza e imperizia, nonché per colpa specifica derivante dalla violazione degli artt. 140 co. 1 (principio informatore della circolazione), art. 143 co. 1 (posizione dei veicoli sulla carreggiata), 154 commi 1 e 4 lett. a) (cambiamento di direzione, di corsia o altre manovre) D.lvo 30 aprile 1992 n. 285I particolari, secondo le ipotesi di accusa“ Ponendosi alla guida dell’autovettura e percorrendo Via G. Fortunato in Belvedere Marittimo, con direzione di marcia Sud, giunto in prossimità dell’intersezione con via T. Campanella, omettendo di assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada e omettendo di tenersi il più vicino possibile sul margine destro della carreggiata, dapprima allargava la propria traiettoria verso sinistra, quindi, effettuava una repentina manovra verso destra per svoltare in via T. Campanella, urtando il motociclo Piaggio Liberty 150, condotto da P.V. anch’egli direttoverso Sud lungo via G. Fortunato, cagionandone, a seguito dell’impatto la morte per “trauma cranico encefalico. Coma. Insufficienza multiorgano”. Ovviamente l’imputato è da considerarsi innocente fino a condanna definitiva.

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